Heinz BBQ_19oz Carolina FRONT

Heinz Carolina BBQ Sauce

Finalmente qualcosa di diverso!

Diverso da cosa?

Dalle solite salse commerciali stile Kansas City e spacciate per l’unico stile di salsa barbecue esistente al mondo!

…ma anticipo subito la brutta notizia:
purtroppo la salsa in oggetto non è reperibile in Italia.

Contestualizzo un attimo per chi arriva su questo blog di recente e sta leggendo questo post: in un viaggio a Kansas City ho scoperto una linea di salse Heinz dedicata ai profili regionali del barbecue e ovviamente le ho comprate tutte per scoprire come un colosso dell’alimentazione come la Heinz, propone di “etichettare” i famosi flavour profile delle più famose barbecue regions.

Si tratta di Texas, Memphis, Kansas e appunto Carolina.
Le prime tre, per quando con caratteri distintivi,le ho trovate tutte piuttosto simili tra in realtà.

Oggi qui vi racconto della Carolina, che in tutta sincerità, come scommessa ha tutto da perdere, in quanto:
Texas e Memphis non hanno una vera e propria tradizione sulle salse quindi in un certo senso “vale tutto”, Kansas city uguale dolce… e dolce era.

Prima di assaggiarla pensavo: la Carolina deve, deve, deve essere acetata!

Certo, non è che mi aspettassi proprio aceto e peperoncino nello stile del nord est, ma una buona dose di acido si.
Il fatto è che una salsa così acida, almeno in Italia non sarebbe né versatile, né commerciale…insomma non è una cosa che ti aspetti nella grande distribuzione.

Quindi apro questa bottiglia con questo grosso interrogativo: la Heinz avrà “sputtanato” lo stile della Carolina in favore del marketing, o sarà rimasta fedele?

Fosse stata una salsa distribuita in Italia, la delusione sarebbe stata quasi scontata…e invece in questo caso la risposta è quella meno attesa! Acida, spigolosa, pungente, quasi piccante  e leggerissimamente affumicata! La salsa è autentica! Ok, forse l’americano medio della Carolina non sarà d’accordo… non è spinta quanto le vere salse a base di aceto della Carolina e “l’appoggio” sul ketchup è ben presente, ma sicuramente la connotazione geografica è quella giusta.

 Che dire non mi dilungo troppo, immaginate di mischiare ketchup e aceto, con sale, pepe, un pizzico di zucchero, aglio, cipolla, qualche altra spezia e una botta di industrial glutammato…eccola qui!

Heinz, non stiamo parlando di una bottiglia di whisky single malt torbato e invecchiato mille mila anni, ma di una salsa da supermercato da pochi dollari… stavolta c’hai azzeccato alla grande!

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