Heinz - Texas

Heinz – BBQ Sauce Texas Style

Ero un po’ dubbioso sulla scelta di imbarcarmi in quanto segue.

Come già detto in post precedenti l’idea iniziale era quella di avere un log personale delle mie preparazioni barbecue, pronto uso e reperibile sempre e dovunque, quindi su cloud.

Poi mi sono detto perché non renderlo pubblico?

E poi mi sono detto, se lo rendo pubblico non ha senso che sia schematico e palloso come l’orario dei treni.

Però per “quanto segue”, un minimo di struttura è necessaria; e “quanto segue” consiste nel censimento delle salse barbecue commerciali.

Qui si entra in un territorio più viscoso della melassa, da cui si potrebbe non uscirne più, ma ci proverò lo stesso.

L’idea non è quella di stare a fare le recensioni della salsa campione della gara di Creek on Crock South Whassachussets edizione super invitational elite deluxe, imbottigliata in tiratura limitata.

Quello che mi piacerebbe è al contrario censire, e se possibile trovare uno schema per farlo, per le salse commerciali. Quelle da tutti i giorni, che trovi al supermercato sotto casa.

Quelle che metti per salvare un petto di pollo del giorno prima riscaldato al microonde di martedì quando hai fatto tardi al lavoro, e non pensare che a fianco ci starebbe bene una mela cotta.

L’obiettivo? Quanto meno memoria storica; scoprire se c’è qualcosa al di sopra della media, e vedere se applicando un qualche misterioso algoritmo di analytics che ancora non ho pensato, esce fuori qualche sorpresa.

La prima salsa di cui vado a parlare, già contraddice tutto quanto detto!

Perché si tratta, si di una salsa da supermercato, ma che ho comprato in un Target di periferia a Kansas City… e che ovviamente non no mai visto in Italia.

Sto parlando della Heinz – BBQ Sauce Texas Style.

Heinz - Texas

Heinz Texas

Un breve preambolo: a quanto ho capito documentandomi in rete, la Heinz ha lanciato nel 2016 una linea di salse barbecue dedicate alle tradizioni regionali. Abbiamo quindi oltre alla Texas, Carolina, Kansas e Memphis e la notizia buona è che non me ne sono fatta sfuggire nessuna, a parte una “classic” o qualcosa del genere, che non avendo il nome di uno stato sull’etichetta, non ha attirato la mia attenzione.

Andiamo al sodo.

Da una salsa Texas, proprio non sapevo cosa aspettarmi, visto che il Texas non ha una vera e propria salsa tradizionale. L’aspettativa era comunque di una salsa non dolce, anzi acida, tipo la A1, magari pepata, magari piccante, magari tendente al Tex-Mex (cumino/coriandolo).

Aspettative parzialmente indovinate.

La salsa è prevalentemente acida ma con una componente dolce; anche se negli ingredienti non è riportato esplicitamente, credo che la base, tra i vari zuccheri, pomodoro e aceto, sia l’omonimo ketchup… e ci sta, quando sei il produttore del migliore sul mercato.

Si distingue bene l’aroma affumicato, e le note speziate tra cui principalmente il pepe, ma anche aglio e cipolla.

Solo in un secondo momento arriva un piccante molto lieve, credo dovuto alla senape visto che a parte la paprika, peperoncini mi pare non ce ne siano.

Nel complesso molto carica, inteso come “volume” di sapore in generale.

Come consistenza mi sembra abbastanza viscosa, ma non a livelli filamentosi della melassa… diciamo un ketchup più solido e lucido; e proprio sforzandosi, se assaggiata pura al cucchiaino, si sentono dei granuli credo di pepe; usata normalmente sono impercettibili.

In conclusione, niente di nuovo come originalità, ma è una salsa comunque buona, dal volume di sapore abbastanza alto, equilibrata… che però col Texas non è che abbia poi molto a che fare, a parte il pepe e il dolce non esagerato.

Magari in Italia, dove il dolce sulla carne fa ancora storcere il naso a molti, potrebbe avere mercato…e quindi aspetto fiducioso che arrivi anche qui.

Io personalmente su una bistecca di manzo, la prima cosa che mi viene in mente alla parola Texas,  non la metterei, ma non per questo ci starebbe male; su maiale, pollo, ribs, approvata al 100%

PROS

  • Equilibrata e saporita
  • Di quelle che sta bene con tutto

CONS

  • Troppo dolce per chiamarsi Texas

Dolce: 6/10

Acido: 8/10

Piccante: 2/10

Particolarità: 4/10

Giudizio complessivo: 6/10

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